Investire nell’immobiliare.

Investire nell’immobiliare.

Investimento immobiliare come rendita passiva.

L’investimento immobiliare come rendita passiva, nell’immaginario collettivo è quello che appare essere il più confortevole e sicuro. Investire nel mattone è un termine spesso associato ad un’idea di stabilità e sicurezza nel lungo termine e di rendita passiva.

Diversi sono i modi per investire nell’immobiliare, o almeno questi sono quelli che ho scoperto durante il mio percorso e che in parte ho abbracciato e utilizzo tutt’ora:

  • Acquisto di un immobile per metterlo a reddito (rendita passiva).
  • Trading di immobili, quindi acquisto per rivendita nel breve termine
  • Crowdlending per progetti immobiliari (rendita passiva).

Un sito da dove recuperare importanti dati statistici per calcolare la redditività di un immobile a reddito è il seguente:

Acquisto di un immobile per metterlo a reddito.

Questa modalità di investimento è il classico investimento immobiliare, che erroneamente si definisce sicuro e che non reputo molto conveniente., ma è il più classico esempio di rendita passiva. Vediamo perché.

Intanto la redditività di un immobile messo a reddito, quindi locato, non è delle più alte. Riferendoci al 2018 i rendimenti degli immobili in affitto in Italia raggiungono mediamente il 6%. Per redditività si intende il ritorno annuale lordo dell’investimento.

Dalla cifra lorda che otteniamo dagli affitti, bisognerà poi togliere le tasse, le spese ricorrenti a carico del locatore (proprietario) ed una quota di denaro da accantonare per una futura ristrutturazione. Infatti prima o poi l’immobile dovrà essere assoggettato ad una ristrutturazione.

Insomma, la rendita come dicevo non è entusiasmante. Beh ma almeno è un investimento sicuro? Niente affatto.

Il Italia non è per nulla semplice sfrattare qualcuno che non paga l’affitto, quando questi vi ha eletto la propria residenza.
Come immobile a reddito però non dobbiamo riferirci al classico caso di un immobile locato con un contratto a lunga scadenza, ma si possono considerare anche altre forme, come gli affitti vacanze o affitto a studenti.

Questi ultimi esempi fanno perdere però il connotato di rendita passiva, in quanto per via del frequente turn-over degli inquilini questo investimento richiederà un maggiore impegno in termini di gestione e di pubblicità.

Trading immobiliare, quindi acquisto per rivendita nel breve termine.

Questa metodologia sul basa sul principio di acquistare un immobile a sconto e di rivenderlo ad un +30% come obiettivo. Direi che è più facile a dirsi che a farsi non trovate?
Ho approfondito molto questa strada e l’ho provata in prima persona. I modi per riuscire a comprare a sconto un immobile sono sostanzialmente due:

  • comprare tramite aste giudiziarie
  • scomprare dai cosidetti “don’t wanters”
  • effettuare miglioramenti o cambiamenti di destinazione d’uso

L’argomento è ulteriormente da approfondire e sviscerare, quindi scriverò un articolo apposito per non appesantire troppo la pettura di questo.

Crowdlending per investimento immobiliare (rendita passiva).

Questa metodologia al momento è quella grazie alla quale ho avuto la migliore esperienza e risultati. Inoltre, il Crowd-lending è la migliore manifestazione del concetto di rendita passiva. Infatti se stai seguendo questo blog significa che tu sei interessato alla libertà finanziaria e all’early retirement tramite rendite automariche, che ichiedano il minor sforzo ed impegno di tempo possibile, e che metano in pratica il meccanismo dell’interesse composto.

Non bisogna però dimenticare i rischi legati a questa tipologia di investimento, a tal proposito ti consiglio di leggere questo articolo.
Tuttavia, alcune delle piattaforme nelle quali investo sembrano uscite indenni dalla recente bufera che ha investito il settore, e verranno credo maggiormente monitorate in futuro sia dalle istituzioni preposte, sia dalla comunità di investitori. Vediamone qualcuna:

Estate guru.

logo estateguru

Estate guru è una piattaforma di crowdlending con sede in Estonia, che investe in progetti immobiliari. I ritorni promessi dalla piattaforma sono superiori al 10% annuo. La resa del mio portafoglio è al momento pari all’11,13%. A parte la rischiosità che gli ultimi avvenimenti ci hanno insegnato, per il resto questo genere di investimento offre solo vantaggi. Infatti, il rendimento è superiore a quanto ci si potrebbe aspettare da un immobile reale affittato in italia, anch’esso comunque non privo di rischi come descritto sopra.

Altro vantaggio importantissimo è che ci permette di ottenere questo rendimento senza fare assolutamente nulla, e senza diventare realmente proprietari di un immobile. Ancora possiamo decidere di granulare il nostro capitale in singoli investimenti di 50€ e di durata relativamente breve, dopodiché il nostro capitale tornerà nuovamente liquido, cosa impossibile in un investimento immobiliare tradizionale.
Iscrivendovi alla piattaforma in maniera gratuita tramite questo link otterrete un bonus.

Grupeer.

logo grupeer

Anche Grupeer ha sede nei paesi baltici, in particolare a Riga in Lettonia. Offre partecipazioni in investimenti sia immobiliari che del tipo business development. La piattaforma pubblicizza ritorni medi del 13,17%, il mio personale ritorno ad oggi è del 13,58% su base annua.
Iscrivendoti gratuitamente tramite questo link otterrai 10€ di bonus.

Come per l’esempio precedente grazie alla funzionalità auto-invest possiamo innescare il meccanismo dell’interesse composto in maniera automatica.

Scriverò un articolo apposito sul tema della gestione del rischio e del money management. Per il momento suggerisco di non investire più del 5% del proprio portafoglio in piattaforme di p2p lending o di crowdlending in generale, benchè le recenti turbolenze consiglino una maggiore prudenza. Questo 5% andrebbe ulteriormente suddiviso, mettendo in conto un possibile completo default della piattaforma.

Non esiste un investimento esente da rischi, ogni iniziativa va valutata considerando il rapport rischio/rendimento ed il money management.

Prenota subito una coach personalizzata per analizzare insieme i tuoi obiettivi e capire come raggiungerli!

admin

Una volta raggiunta la tranquillità che ho rincorso per tutta la vita, con un buon stipendio e un ruolo da middle manager mi sono accorto che passare i miei giorni davanti ad un monitor non mi rendeva felice. Seguimi se vuoi condividere il mio percorso.

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