Vivere con una rendita passiva

Vivere con una rendita passiva

Vivere con una rendita passiva, un sogno! La rendita passiva è rappresentata da una qualsasi rendita che si possa definire indipendente dal nostro intervento, cioè che non implichi il nostro coinvolgimento.
Ad esempio, se facciamo un lavoro come dipendenti, veniamo pagati, per semplificare, un tot all’ora. Se lavoriamo un’ora veniamo pagati un’ora (sempre per semplificare), se non lavoriamo non veniamo pagati. Questa quindi non è una rendita passiva.

Diversamente, se percepiamo un utile da dividendo per una partecipazione azionaria in un’azienda, questo non è legato evidentemente ad un nostro diretto coinvolgimento o azione, ed è quindi un perfetto esempio di rendita passiva.

Oltre a quello appena descritto esistono diverse modalità per ottenere una rendita passiva, le più comuni sono:

Vediamo di descriverle sinteticamente:

Rendite immobiliari

Rappresneta il classico esempio di chi possiede uno o più immobili messi a reddito. Significa che da questi immobili percepisce un affitto e ciò avviene in linea di massima in maniera automatica, benchè vi sia comunque un certo impegno ed un certo rischio.
La redita immobiliare è una delle forme presenti nel mio portafoglio. Magari ne parlerò più diffusamente in un articolo apposito.

Rendite finanziarie

Possono essere di diversa natura, come i dividendi da azioni di società, utili da società non azionarie, cedole da obbligazioni.
In questo caso si ha tipicamente un impegno minore rispetto al caso precedente e anche qui sono presenti dei rischi.

Royalties

Sono definite come il diritto del titolare di un brevetto o una proprietà intellettuale ad ottenere il versamento di una somma di denaro da parte di chiunque effettui lo sfruttamento di detti beni per fini commerciali e/o di lucro. Produrre un brevetto o una proprietà intellettuale che sia commercialmente rilevante non è sicuramente una cosa semplice!

Affiliazioni

Dominio classico del mondo digitale, rappresenta la possibilità di ottenere dei riconoscimenti in denaro o di altra natura per iscrizioni a servizi veicolati tramite il proprio intervento. Richiede sicuramente un impegno almeno inizialmente e nessun rischio.

Network marketing

E’ la versione legale dei sistemi pirmidali, cioò arruolare e in qualche modo gestire persone che a loro volta faranno lo stesso con altri, può portare a veder riconoscere una percentuale sul fatturato di quelli che sono sotto in questa ipotetica piramide.

P2P Lending

Sono fiorite numerose piattaforme che danno la possibilità di prestare somme di denaro ad un determinato tasso di interesse. Non esente da rischi come racconto in questo articolo.

Ho letto diversi articoli molto polemici sul concetto del vivere con un rendita passiva, che sinceramente non comprendo.

E’ fattuale che le rendite passive esistano e siano concrete, chiaramente bisogna essere in grado di crearle, cosa che nella magior parte dei casi richiede un capitale sostanzioso.
Fatto salvo l’aver per l’appunto il capitale a disposizione si possono certamente creare rendite passive. Perchè questo sia sufficiente per vivere senza lavorare poi bisogna fare altre valutazioni, ma questo è un altro discorso.

Per cercare di mantenere il focus su l’obiettivo della libertà finanziaria e dell’early retirement è utile ribadire che la creazione di rendite passive rappresenta un aspetto fondamentale.

Ci sono due momenti nella vita di un uomo in cui egli non dovrebbe speculare: quando non può permetterselo e quando può. Mark Twain

admin

Una volta raggiunta la tranquillità che ho rincorso per tutta la vita, con un buon stipendio e un ruolo da middle manager mi sono accorto che passare i miei giorni davanti ad un monitor non mi rendeva felice. Seguimi se vuoi condividere il mio percorso.

3 pensieri su “Vivere con una rendita passiva

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